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PHARMAIDEA Srl

NEONISIDINA 12CPR           -15%

NEONISIDINA 12CPR

€ 6,40 € 5,44

Trattamento sintomatico di mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolo ri mestruali, dolori articolari, stati febbrili e sindromi da raffredd amento. Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti. I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica. Grave insufficienza epato cellulare. Il farmaco non dovrebbe essere usata in caso di ulcera gast rica o duodenale attiva, in pazienti con tendenza accertata alle emorr agie (p. es. emofilia) o che presentino ipersensibilita' ai salicilati o al paracetamolo o ad altri componenti del prodotto. Pazienti asmati ci. L'uso di questo medicinale e' controindicato nei bambini e nei rag azzi di eta' inferiore a sedici anni. Per il rischio di sindrome di Re ye, il prodotto non dovrebbe comunque essere usato nei bambini e negli adolescenti colpiti da varicella o da influenza. Per la presenza di c affeina, non somministrare ai bambini e ai ragazzi di eta' inferiore a sedici anni. Basse dosi di acido acetilsalicilico (fino a 100 mg/die) . Gli studi clinici indicano che le dosi fino a 100 mg/die possono ess ere considerate sicure limitatamente ad un impiego in ambito ostetrico , che richiede un monitoraggio specialistico. Dosi di 100-500 mg/die d i acido acetilsalicilico. Ci sono insufficienti dati clinici relativi all'uso di dosi superiori a 100 mg/die fino a 500 mg/die. Quindi, le r accomandazioni di seguito riportate per le dosi di 500 mg/die ed oltre si applicano anche a questo range di dosaggio. Dosi di 500 mg/die e o ltre di acido acetilsalicilico. L'inibizione della sintesi di prostagl andine puo' interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo em brio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumenta to rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dop o l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prim e fasi di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache e ra aumentato da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. E' stato stimato ch e il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli anim ali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impian to e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza d i varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riport ato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi de lle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il prim o e il secondo trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non d eve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se l'a cido acetilsalicilico e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la du rata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della si ntesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopo lmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione pol monare) disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza rena le con oligo-idroamnios la madre e il neonato, alla fine della gravid anza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effett o antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse inibizio ne delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l'acido acetilsalicilico alle dosi > 100 mg/die e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. La prolungata assunzione di elevate quantita' di caffeina puo' indurre l 'aborto spontaneo o la nascita prematura. Il paracetamolo e i salicila ti vengono escreti nel latte materno. Anche la caffeina e' escreta nel latte materno e puo' influenzare lo stato ed il comportamento del bam bino. Se, durante l'allattamento, e' necessaria una terapia regolare c on dosi piu' elevate di acido acetilsalicilico, si dovrebbe prendere i n considerazione lo svezzamento. Analgesico e antipiretico. Adulti: da 1 a 4 compresse al giorno. L'assunzione per via orale deve avvenire a stomaco pieno. Non superare le dosi consigliate, in partico lare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi soprain dicati. Il farmaco puo' interagire con anticoagulanti, uricosurici, sulfanilur ee ipoglicemizzanti. L'impiego pre-operatorio puo' ostacolare l'emosta si intraoperatoria. L'acido acetilsalicilico, uno dei componenti del f armaco, puo' potenziare l'effetto degli anticoagulanti (p. es. derivat i della cumarina e dell'eparina). Puo' inoltre aumentare il rischio di effetti collaterali gastrointestinali, quando somministrato contempor aneamente a farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o a corticos teroidi. L'effetto degli agenti ipoglicemizzanti e la tossicita' del m etotrexato possono risultare aumentati dalla somministrazione concomit ante di acido acetilsalicilico. Il prodotto puo' diminuire l'effetto n atriuretico dello spironolattone e inibire l'effetto degli agenti uric osurici (p. es. probenecid, sulfinpirazone). I pazienti in trattamento con rifampicina, cimetidina, o con farmaci antiepilettici quali glute timmide, fenobarbital, carbamazepina devono usare il paracetamolo con estrema cautela e solo sotto stretto controllo medico. La somministraz ione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uric emia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). Fa rmaci che rallentano lo svuotamento gastrico, come per esempio con la propantelina, riducono la velocita' di assorbimento del paracetamolo e ne ritardano l'insorgenza dell'effetto. Farmaci invece che accelerano lo svuotamento gastrico, come la metoclopramide, portano ad un aument o della velocita' di assorbimento. L'associazione del paracetamolo con cloramfenicolo puo' prolungare l'emivita del cloramfenicolo, aumentan done il rischio di tossicita'. Non e' stato possibile valutare la rile vanza clinica delle interazioni fra paracetamolo e warfarin e con i de rivati della cumarina. Pertanto, l'uso prolungato di paracetamolo in p azienti in trattamento con anticoagulanti orali e' consigliabile solta nto sotto controllo medico. L'uso concomitante di paracetamolo e di AZ T (zidovudina) potenzia il rischio di neutropenia indotta da quest'ult imo. Pertato, si dovrebbe assumere il farmaco insieme ad AZT soltanto sotto controllo del medico. La caffeina puo' antangonizzare l'effetto sedativo di diversi farmaci (es. barbiturici, antistaminici). Puo' anc he aumentare l'effetto di tachicardia provocato da altri medicinali (e s. simpaticomimetici, tiroxina). I contraccettivi orali, la cimetidina e il disulfiram, rallentano il metabolismo della caffeina nel fegato, i barbiturici ed il fumo lo aumentano. La caffeina riduce la escrezio ne della teofillina. La somministrazione concomitante di analgesici no n aumenta il rischio che si sviluppi dipendenza. La somministrazione d i antibiotici chinolonici puo' ritardare la eliminazione della caffein a. L'acido acetilsalicilico puo' provocare disturbi epigastrici, nausea, vomito, ulcere gastroduodenali e gastrite erosiva che puo' portare a s anguinamento gastrointestinale grave. Tali effetti sono piu' probabilm ente correlati alle dosi alte sebbene possano manifestarsi anche a bas se dosi. Quando si usano prodotti contenenti acido acetilsalicilico pe r periodi prolungati, puo' verificarsi anemia da carenza di ferro a ca usa del ripetersi di sanguinamenti nel tratto digerente. Per la presen za di acido acetilsalicilico possono manifestarsi anche disturbi otove stibolari (ronzii, ecc.), vertigini, fenomeni emorragici (epistassi, g engivorragia, ecc.), prolungamento della gravidanza e del travaglio e riduzione della conta piastrinica. Occasionalmente, possono manifestar si reazioni allergiche (broncocostrizione, reazioni cutanee). Con l'us o di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita' inclusi rari casi di eruzioni cutanee su base allergica e c asi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epi dermica. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad es empio angioedema, edema alla laringe, shock anafilattico. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leu copenia, anemia, agranulocitosi, pancitopenia, alterazioni della funzi onalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficie nza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni g astrointestinali e vertigini. In casi di iperdosaggio, per la presenza di paracetamolo, si puo' provocare citolisi epatica, che puo' evolver e verso la necrosi massiva e irreversibile. La caffeina e' uno stimola nte del SNC e puo' causare agitazione, insonnia, tremore, sintomi disp eptici e tachicardia. Per la presenza di caffeina, in caso di sovrados aggio, si puo' verificare una sindrome di iperstimolazione con eccitaz ione, insonnia, ronzii, tremore muscolare, nausea, vomito, aumento del la diuresi, tachicardia, extrasistolia, scotoma. Questa specialita' me dicinale non deve essere utilizzata nei bambini e nei ragazzi di eta' inferiore a sedici anni (vedi controindicazioni) i soggetti di eta' s uperiore ai 70 anni di eta', soprattutto in presenza di terapie concom itanti, devono usare questo medicinale solo dopo aver consultato un me dico. Dopo tre giorni di impiego alla dose massima o dopo 5-7 giorni d i impiego continuativo senza risultati, consultare il medico. Se il do lore o la febbre persistono o peggiorano, se si manifestano sintomi nu ovi o se sono presenti arrossamenti o gonfiori, si dovrebbe consultare un medico perche' questi potrebbero essere segni di un aggravamento d ella patologia in atto. Somministrare con cautela in soggetti con insu fficienza renale od epatica. Durante il trattamento con paracetamolo p rima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in d osi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Inoltre, pri ma di associare qualsiasi altro farmaco contattare il medico. Inoltre va consultato il medico da parte di pazienti con deficit della glucosi o-6-fosfato-deidrogenasi, disturbi gastrici o intestinali cronici o ri correnti, o compromessa funzionalita' renale, asma, rinite allergica e polipi nasali, ipersensibilita' ai farmaci antinfiammatori non steroi dei, disfunzione epatica (es. dovuta ad abuso cronico di alcool, epati te), sindrome di Gilbert, donne in stato di gravidanza. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto risc hio ed alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi. In caso di affezioni virali, quali influenza o varicella, consultare il medic o prima di somministrare il prodotto ai ragazzi se durante il trattam ento compaiono vomito prolungato e profonda sonnolenza, interrompere l a somministrazione. sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con altri antinfiammatori. Nei rari casi di reazione a llergiche la somministrazione deve essere sospesa. Medicinale contenen te lattosio quindi non e' adatto per i soggetti con deficit di lattasi , galattosemia o sindrome da malassorbimento di glucosio/galattosio.

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SOBREPIN SCIR 200ML 40MG/5ML

SOBREPIN SCIR 200ML 40MG/5ML

€ 11,30

SOBREPIN 40 MG/5 ML SCIROPPO Mucolitico. Sobrepin 40 mg/5 ml sciroppo: 100 ml di sciroppo contengono: Principio attivo: sobrerolo 0,8 g. Eccipienti con effetti noti: saccarosio 30 g metile p-idrossibenzoato 0,1 g propile p-idrossibenzoato 0,03 g etano lo 5 g. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Saccarosio, glicerina, metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenz oato, sodio fosfato monobasico, saccarina, sodio idrossido, alcool eti lico, caramello (E150), aroma lampone, aroma cre'me caramel, aroma che rry brandy, acqua depurata. Sobrepin si usa per il trattamento delle affezioni respiratorie caratt erizzate da ipersecrezione densa e vischiosa. Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1. Il farmaco e' controindicato: nei bambin i di eta' inferiore ai 30 mesi nei bambini con una storia di epilessi a o convulsioni febbrili. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni (v. sezione 4.4 ) 40 mg/5 ml sciroppo: usare come riferimento le tacche presenti sul m isurino dosatore. Adulti: 10-20 ml 2 volte al di'. Popolazione pediatr ica: Sobrepin sciroppo e' controindicato nei bambini fino a 30 mesi (v edere paragrafo 4.3) bambini oltre i 30 mesi: 10 ml 2 volte al di'. Conservare a temperatura non superiore ai 25 gradi C. I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di eta' inferiore ai 30 mesi. Infatti la capacita' di drenaggio del muco bron chiale e' limitata in questa fascia d'eta', a causa delle caratteristi che fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono essere usati nei bambini di eta' inferiore ai 30 mesi (vedere paragrafo 4.3). Si ra ccomanda di prendere specifiche precauzioni in pazienti con grave insu fficienza respiratoria, in pazienti con asma e con una storia di bronc ospasmo, nonche' in pazienti debilitati. L'uso del sobrerolo provoca u n aumento della rimozione del muco, sia attraverso l'attivita' ciliare dell'epitelio, sia attraverso il riflesso della tosse. Pertanto, e' p revisto un aumento della tosse e dell'espettorato. L'uso di medicinali antitussivi inibisce il riflesso della tosse e aumenta il rischio di ostruzione delle vie aeree, a causa di un aumento dell'accumulo di muc o nelle vie respiratorie. L'uso concomitante di questo medicinale con medicinali sedativi della tosse e/o medicinali che inibiscono la secre zione bronchiale (ad es. medicinali anti-muscarinici) non e' raccomand ato. Questo prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi eccessiv e, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini. Non prolungare il trattamento per piu' di 3 giorni per i ri schi associati all'accumulo di derivati terpenici (a causa delle loro proprieta' lipofiliche non e' nota la velocita' di metabolismo e smalt imento) nei tessuti e nel cervello, in particolare disturbi neuropsico logici. Avvertenze relative ad alcuni eccipienti di Sobrepin Saccarosi o. Bambini: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intollera nza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio/galattosio o da insuf ficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Adulti: contiene 6 g di saccarosio per 20 ml di questo medicinale. Da tenere inoltre in considerazione in persone affette da diabete mellit o. Etanolo. Bambini: questo medicinale contiene 500 mg di alcol (etano lo) in ogni unita' di dosaggio per i bambini. La quantita' in 10 ml di questo medicinale e' equivalente a meno di 13 ml di birra o a 5 ml di vino. Adulti: questo medicinale contiene 1 g di alcol (etanolo) in og ni unita' di dosaggio per gli adulti. La quantita' in 20 ml di questo medicinale e' equivalente a meno di 25 ml di birra o a 10 ml di vino. Benzoati: questo medicinale contiene anche metile p-idrossibenzoato e propile p-idrossibenzoato che possono provocare reazioni allergiche (a nche di tipo ritardato). Non usare il prodotto in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea o polmonare). A causa della presenza di sobrerolo e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate puo' presentarsi un rischio di convulsioni nei bambi ni. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni di ipersensib ilitÇ?¶ÿ (prurito, eruzione cutanea, orticaria, edema, dispnea)*. Patolog ie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non nota: ostruzione bronc hiale. Patologie gastrointestinali. Non nota: disturbi gastrici, nause a. * esperienza post-marketing Segnalazione delle reazioni avverse sos pette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verifican o dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permet te un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicin ale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazi one avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all' indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avver se Gravidanza: i dati relativi all'uso di sobrerolo in donne in gravidanz a non ci sono o sono in numero limitato. Sobrepin non e' raccomandato durante la gravidanza. Allattamento: ci sono informazioni insufficient i sull'escrezione di sobrerolo nel latte materno. Sobrepin non deve es sere utilizzato durante l'allattamento.

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SOBREPIN OS GRAT 24BUST300MG

SOBREPIN OS GRAT 24BUST300MG

€ 13,30

SOBREPIN 300 MG GRANULATO Mucolitico. Sobrepin 300 mg granulato: una bustina da 3 g contiene: principio atti vo: sobrerolo 300 mg. Eccipienti con effetti noti: aspartame 10 mg, so rbitolo 2304 mg, E110 1 mg. Per l'elenco completo degli eccipienti, ve dere paragrafo 6.1. Aroma mandarino, aroma limone, aroma arancia, acido citrico, saccarina sodica, aspartame, polisorbato 20, E110, sorbitolo. Sobrepin si usa per il trattamento delle affezioni respiratorie caratt erizzate da ipersecrezione densa e vischiosa. Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1. Il farmaco e' controindicato nei soggett i di eta' inferiore ai 18 anni. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni (v. sezione 4.4 ). Adulti: 2 bustine al di'. Modo di somministrazione: sciogliere il c ontenuto di una bustina in mezzo bicchiere d'acqua. Conservare a temperatura non superiore ai 25 gradi C. I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di eta' inferiore ai 30 mesi. Infatti la capacita' di drenaggio del muco bron chiale e' limitata in questa fascia d'eta', a causa delle caratteristi che fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono essere usati nei bambini di eta' inferiore ai 30 mesi (vedere paragrafo 4.3). Si ra ccomanda di prendere specifiche precauzioni in pazienti con grave insu fficienza respiratoria, in pazienti con asma e con una storia di bronc ospasmo, nonche' in pazienti debilitati. L'uso del sobrerolo provoca u n aumento della rimozione del muco, sia attraverso l'attivita' ciliare dell'epitelio, sia attraverso il riflesso della tosse. Pertanto, e' p revisto un aumento della tosse e dell'espettorato. L'uso di medicinali antitussivi inibisce il riflesso della tosse e aumenta il rischio di ostruzione delle vie aeree, a causa di un aumento dell'accumulo di muc o nelle vie respiratorie. L'uso concomitante di questo medicinale con medicinali sedativi della tosse e/o medicinali che inibiscono la secre zione bronchiale (ad es. medicinali anti-muscarinici) non e' raccomand ato. Questo prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi eccessiv e, possono provocare disturbi neurologici. Non prolungare il trattamen to per piu' di 3 giorni per i rischi associati all'accumulo di derivat i terpenici (a causa delle loro proprieta' lipofiliche non e' nota la velocita' di metabolismo e smaltimento) nei tessuti e nel cervello, in particolare disturbi neuropsicologici. Aspartame: questo medicinale c ontiene 10 mg di aspartame per dose. L'aspartame presente in questo me dicinale e' una fonte di fenilalanina. Puo' essere dannoso per i sogge tti affetti da fenilchetonuria. Sorbitolo: questo medicinale contiene 2304 mg di sorbitolo per dose. Ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, non deve essere somministrato questo medicinale. L'effe tto additivo della co-somministrazione di medicinali contenenti sorbit olo (o fruttosio) e l'assunzione giornaliera di sorbitolo (o fruttosio ) con la dieta deve essere considerato. Il contenuto di sorbitolo in m edicinali per uso orale puo' modificare la biodisponibilita' di altri medicinali per uso orale co-somministrati. Colorante E110: questo medi cinale contiene il colorante E110 che puo' causare reazioni allergiche . Non usare il prodotto in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea o polmonare). A causa della presenza di sobrerolo e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate puo' presentarsi un rischio di convulsioni nei bambi ni. Disturbi del sistema immunitario. Non nota (frequenza non stimabil e dai dati disponibili): reazioni di ipersensibilitÇ?¶ÿ (prurito, eruzion e cutanea, orticaria, edema, dispnea)*. Patologie respiratorie, toraci che e mediastiniche. Non nota (frequenza non stimabile dai dati dispon ibili): ostruzione bronchiale. Patologie gastrointestinali. Non nota ( frequenza non stimabile dai dati disponibili): disturbi gastrici, naus ea. * esperienza post-marketing Segnalazione delle reazioni avverse so spette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verific ano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto perm ette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medic inale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi rea zione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione al l'indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avv erse Gravidanza: i dati relativi all'uso di sobrerolo in donne in gravidanz a non ci sono o sono in numero limitato. Sobrepin non e' raccomandato durante la gravidanza. Allattamento: ci sono informazioni insufficient i sull'escrezione di sobrerolo nel latte materno. Sobrepin non deve es sere utilizzato durante l'allattamento.

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SOBREPIN TOSSE SEDATIVO 20ML

SOBREPIN TOSSE SEDATIVO 20ML

€ 7,30

SOBREPIN SEDATIVO 15 MG/ML GOCCE ORALI, SOLUZIONE Sedativo della tosse. Principio attivo: destrometorfano bromidrato 15 mg (1 ml corrisponde a 20 gocce). Glicole propilenico, alcool etilico, poliossietilene (20), sorbitan mo nolaurato, acido citrico, aroma fragola, saccarina sodica, metile p-id rossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, acqua depurata. Il destrometorfano bromidrato e' indicato per il trattamento sintomati co della tosse secca. Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti asma bronchiale, BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva), polm onite, difficolta' respiratorie, depressione respiratoria malattie ca rdiovascolari, ipertensione ipertiroidismo diabete glaucoma ipertr ofia prostatica stenosi dell'apparato gastroenterico ed urogenitale epilessia gravi malattie epatiche bambini di eta' inferiore a 12 ann i non usare contemporaneamente o nelle due settimane successive a far maci antidepressivi inibitori delle MAO primo trimestre di gravidanza , allattamento. Posologia. Adulti e adolescenti (da 12 a 18 anni): l'intervallo di dos e generalmente consigliato varia da 10 mg (circa 14 gocce) a 20 mg (ci rca 28 gocce) ogni 6 ore. La dose massima raggiungibile nelle 24 ore e ' di 80 mg (circa 110 gocce). Bambini fino a 12 anni: destrometorfano bromidrato non deve essere usato. Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C. Conservare nella confezione originale per tenerlo al riparo dall'umidita'. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Il trattamento con destrometorfano bromidrato non deve essere protratt o oltre i 5-7 giorni. In mancanza di una risposta terapeutica entro po chi giorni, il medico deve rivalutare la situazione. Il destrometorfan o bromidrato puo' dare assuefazione. A seguito di un uso prolungato, i pazienti possono sviluppare tolleranza al medicinale, cosi' come dipe ndenza mentale e fisica. I pazienti con tendenza all'abuso o alla dipe ndenza devono assumere lo sciroppo di destrometorfano bromidrato per b revi periodi e sotto stretto controllo del medico. Sono stati riportat i casi di abuso di destrometorfano. Si raccomanda di prestare particol are attenzione con adolescenti e giovani adulti, nonche' con pazienti con una storia di abuso di farmaci o sostanze psicoattive. Una tosse c ronica puo' essere un sintomo precoce di asma e quindi destrometorfano bromidrato non e' indicato per la soppressione della tosse cronica o persistente (es. dovuta a fumo, enfisema, asma, ecc.). Il destrometorf ano bromidrato deve essere somministrato con particolare cautela e sol o su consiglio medico nel caso la tosse sia accompagnata da altri stin tomi quali: febbre, rash, mal di testa, nausea e vomito. Il medicinale non deve essere assunto in caso di tosse ne' quando la tosse e' accom pagnata da secrezione abbondante. In caso di tosse irritante con una n otevole produzione di muco, il trattamento con destrometorfano bromidr ato deve essere somministrato con particolare cautela e solo su consig lio medico dopo un'attenta valutazione del rischiobeneficio. Durante l a terapia con destrometorfano bromidrato e' sconsigliabile l'uso di al cool. Somministrare con cautela e solo dopo un'attenta valutazione del rischio-beneficio destrometorfano bromidrato nei pazienti con malatti e cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo, diabete, glaucoma, ip ertrofia prostatica, stenosi dell'apparato gastroenterico e urogenital e, epilessia, alterata funzionalita' epatica nei soggetti con o che st anno assumendo farmaci antidepressivi, come i farmaci inibitori delle MAO. Il destrometorfano e' metabolizzato dal citocromo epatico P450 2D 6. L'attivita' di questo enzima e' geneticamente determinata. Circa il 10% della popolazione metabolizza lentamente il CYP2D6. In metabolizz atori lenti e pazienti con uso concomitante di inibitori del CYP2D6 po ssono manifestarsi effetti esagerati e/o prolungati del destrometorfan o. E' necessario pertanto prestare attenzione in pazienti metabolizzat ori lenti del CYP2D6 o che utilizzano inibitori del CYP2D6. Informazio ni importanti su alcuni eccipienti: questo medicinale contiene fino a 140 mg di etanolo (alcool) per dose. L'uso di medicinali contenenti al cool etilico puo' determinare positivita' ai test antidoping. Questo m edicinale contiene paraidrossibenzoati (metile paraidrossibenzoato e p ropile paraidrossibenzoato) che possono causare reazioni allergiche (a nche ritardate). Questo medicinale contiene glicole propilenico che pu o' causare sintomi simili a quelli causati dall'alcool. Farmaci inibitori delle MAO. La somministrazione concomitante di destr ometorfano bromidrato con farmaci inibitori delle MAO e' controindicat a. Inoltre, non si deve assumere lo sciroppo di destrometorfano bromid rato nelle 2 settimane successive alla terapia con farmaci inibitori d elle MAO. L'associazione di questi farmaci, puo', infatti, indurre lo sviluppo di una sindrome serotoninergica caratterizzata dai seguenti s intomi: nausea, ipotensione, iperattivita' neuromuscolare (tremore, sp asmo clonico, mioclono, aumento della risposta riflessa e rigidita' di origine piramidale), iperattivita' del sistema nervoso autonomo (diaf oresi, febbre, tachicardia, tachipnea, midriasi) e stato mentale alter ato (agitazione, eccitazione, confusione), fino ad arrivare all'arrest o cardiaco e alla morte. Linezolid e sibutramina Sono stati riportati casi di sindrome serotoninergica anche a seguito della somministrazion e concomitante del destrometorfano bromidrato con linezolid o con sibu tramina. Farmaci inibitori del sistema nervoso centrale: la somministr azione concomitante di destrometorfano bromidrato con farmaci con un e ffetto inibitorio sul sistema nervoso centrale quali ipnotici, sedativ i o ansiolitici, oppure con l'assunzione di alcool, puo' portare a eff etti additivi a carico del sistema nervoso centrale. Inibitori del CYP 2D6 Il destrometorfano e' metabolizzato dal CYP2D6 e ha un ampio metab olismo di primo passaggio. L'uso concomitante di potenti inibitori del l'enzima CYP2D6 puo' aumentare le concentrazioni di destrometorfano ne l corpo a livelli di molte volte superiori al valore normale. Cio' aum enta il rischio per il paziente di effetti tossici del destrometorfano (agitazione, confusione, tremore, insonnia, diarrea e depressione res piratoria) e di sviluppo della sindrome da serotonina. Potenti inibito ri del CYP2D6 sono fluoxetina, paroxetina, chinidina e terbinafina. In uso concomitante con la chinidina, le concentrazioni plasmatiche di d estrometorfano sono aumentate fino a 20 volte, con conseguente aumento degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale dell'agente. Anche amiodarone, flecainide e propafenone, sertralina, bupropione, metadon e, cinacalcet, aloperidolo, perfenzaina e tioridazina hanno effetti si mili sul metabolismo del destrometorfano. Se e' necessario l'uso conco mitante degli inibitori del CYP2D6 e del destrometorfano, il paziente deve essere monitorato e potrebbe essere necessario ridurre la dose di destrometorfano. Farmaci secretolitici: qualora il destrometorfano br omidrato venisse utilizzato in combinazione con farmaci secretolitici, la riduzione del riflesso della tosse puo' portare ad un grave accumu lo di muco. Succo di pompelmo: il succo di pompelmo puo' aumentare l'a ssorbimento, la biodisponibilita' e l'eliminazione del destrometorfano bromidrato, con conseguente aumento della sua tossicita' e diminuzion e del suo effetto. Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del destrometorfano bromidrato organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequen za di tutti i singoli effetti elencati. Patologie del sistema nervoso: sonnolenza, affaticamento, nistagmo, distonia, capogiri, stordimento mentale e linguaggio scurrile. Sindrome serotoninergica, caratterizzat a da: nausea, ipotensione, iperattivita' neuromuscolare (tremore, spas mo clonico, mioclono, aumento della risposta riflessa e rigidita' di o rigine piramidale), iperattivita' del sistema nervoso autonomo (diafor esi, febbre, tachicardia, tachipnea, midriasi) e stato mentale alterat o (agitazione, eccitazione, confusione), fino ad arrivare all'arresto cardiaco e alla morte. Disturbi psichiatrici: psicosi, allucinazioni. Dipendenza psichica il destrometorfano ha un basso rischio di abuso e dipendenza. Tuttavia, sono stati riportati casi di dipendenza psichic a (non fisica) e casi di abuso a causa dell'effetto euforico determina to dalla sostanza. Disturbi del sistema immunitario: reazioni anafilat tiche e anafilattoidi. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: iperpiressia e ipertermia. Disturbi del met abolismo e della nutrizione: diabete mellito. Patologie gastrointestin ali: nausea, vomito, disturbi gastrointestinali e riduzione dell'appet ito. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: reazioni allergi che cutanee ed eruzioni cutanee. Segnalazione delle reazioni avverse s ospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verifi cano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto per mette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medi cinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi re azione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione a ll'indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili I risultati degli studi epidemiologici su un campione limitato di popo lazione non hanno indicato un aumento della frequenza delle malformazi oni nei bambini che sono stati esposti a destrometorfano bromidrato du rante il periodo prenatale. Tuttavia, questi studi non documentano ade guatamente il periodo e la durata del trattamento con destrometorfano bromidrato. Gli studi di tossicita' riproduttiva sugli animali non ind icano per il destrometorfano bromidrato un potenziale rischio per l'uo mo. Destrometorfano bromidrato non deve essere usato durante i primi t re mesi di gravidanza inoltre, poiche' la somministrazione di alte do si di destrometorfano bromidrato, anche per brevi periodi, puo' causar e depressione respiratoria nei neonati, nei mesi successivi il farmaco deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessita' e dopo un'attenta valutazione dei benefici e dei rischi. Poiche' non e' nota l'escrezione del farmaco nel latte materno e non puo' essere escluso un effetto di depressione respiratoria sul neonato, destrometorfano br omidrato e' controindicato durante l'allattamento.

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SOBREFLUID AD 10SUPP 200MG

SOBREFLUID AD 10SUPP 200MG

€ 13,50

SOBREFLUID ADULTI SUPPOSTE Sobrefluid adulti 200 mg supposte. 1 supposta contiene: sobrerolo 200 mg. Sobrefluid bambini 100 mg supposte. 1 supposta contiene: sobrerolo 100 mg. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Sobrefluid adulti 200 mg supposte Sobrefluid bambini 100 mg supposte: gliceridi semisintetici solidi. Mucolitico, fluidificante nelle affezioni acute e croniche dell'appara to respiratorio. Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1. Il farmaco e' controindicato: nei bambin i d'eta' inferiore ai 30 mesi nei bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili nei pazienti che presentino una storia recent e di lesione anorettale. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni (v. sezione 4.4 ). Adulti 200 mg supposte: 1-2 supposte al di'. Sobrefluid bambini 100 mg supposte e' controindicato nei bambini fino a 30 mesi (vedere para grafo 4.3) Bambini oltre i 30 mesi: 1-2 supposte al di'. Supposte adulti, bambini Conservare a temperatura non superiore a 25 g radi C. I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini d'eta' inferiore ai 30 mesi. Infatti la capacita' di drenaggio del muco bronc hiale e' limitata in questa fascia d'eta', a causa delle caratteristic he fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini d'eta' inferiore ai 30 mesi (vedere paragrafo 4.3). Si raccomanda di prendere specifiche precauzioni in pazienti con grave insufficienza respiratoria, in pazienti con asma e con una storia di broncospasmo, nonche' in pazienti debilitati. L'uso del sobrerolo prov oca un aumento della rimozione del muco, sia attraverso l'attivita' ci liare dell'epitelio, sia attraverso il riflesso della tosse. Pertanto, e' previsto un aumento della tosse e dell'espettorato. L'uso di medic inali antitussivi inibisce il riflesso della tosse e aumenta il rischi o di ostruzione delle vie aeree, a causa di un aumento dell'accumulo d i muco nelle vie respiratorie. L'uso concomitante di questo medicinale con medicinali sedativi della tosse e/o medicinali che inibiscono la secrezione bronchiale (ad es. medicinali anti-muscarinici) non e' racc omandato. Questo prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi ecc essive, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neo nati e bambini. Non prolungare il trattamento per piu' di 3 giorni per i rischi associati all'accumulo di derivati terpenici (a causa delle loro proprieta' lipofiliche non e' nota la velocita' di metabolismo e smaltimento) nei tessuti e nel cervello, in particolare disturbi neuro psicologici. Non somministrare una dose superiore a quella raccomandat a per evitare un maggior rischio di reazioni avverse al farmaco e i di sturbi associati al sovradosaggio (vedi paragrafo 4.9) Il prodotto e' infiammabile, non si avvicini a fiamme. Non usare il prodotto in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea o polmonare). A causa della presenza di sobrerolo e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate puo' presentarsi un rischio di convulsioni nei bambi ni. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni di ipersensib ilitÇ?¶ÿ (prurito, eruzione cutanea, orticaria, edema, dispnea)*. Patolog ie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non nota: ostruzione bronc hiale. Patologie gastrointestinali. Non nota: disturbi gastrici e naus ea. * esperienza post-marketing. Segnalazione delle reazioni avverse s ospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verific ano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto perm ette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medic inale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi rea zione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione al l'indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avv erse. Gravidanza I dati relativi all'uso di sobrerolo in donne in gravidanza non ci sono o sono in numero limitato. Sobrefluid non e' raccomandato durante la gravidanza. Allattamento Ci sono informazioni insufficient i sull'escrezione di sobrerolo nel latte materno. Sobrefluid non deve essere utilizzato durante l'allattamento.

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SOBREFLUID NEBUL 10F 40MG3ML

SOBREFLUID NEBUL 10F 40MG3ML

€ 11,50

SOBREFLUID 40 MG/3 ML SOLUZIONE DA NEBULIZZARE Mucolitico. Sobrefluid 40 mg/3 ml soluzione da nebulizzare. Una fiala da 3 ml cont iene: sobrerolo 40 mg. Eccipienti con effetti noti: acido benzoico e s odio benzoato. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragraf o 6.1. Sodio benzoato, acido benzoico, acqua per preparazioni iniettabili. Mucolitico, fluidificante nelle affezioni acute e croniche dell'appara to respiratorio. Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1. Il farmaco e' controindicato: nei bambin i d'eta' inferiore ai 30 mesi nei bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili. Sobrefluid e' controindicato nei bambini fino a 30 mesi (vedere paragr afo 4.3) La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni (v. se zione 4.4) 40 mg/ 3 ml soluzione da nebulizzare: 1 fiala per ogni inal azione o cateterismo tubarico aerosolizzato per 1 o 2 applicazioni al di'. Nessuna particolare condizione di conservazione. I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini d'eta' inferiore ai 30 mesi. Infatti la capacita' di drenaggio del muco bronc hiale e' limitata in questa fascia d'eta', a causa delle caratteristic he fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini d'eta' inferiore ai 30 mesi (vedere paragrafo 4.3) S i raccomanda di prendere specifiche precauzioni in pazienti con grave insufficienza respiratoria, in pazienti con asma e con una storia di b roncospasmo, nonche' in pazienti debilitati. L'uso del sobrerolo provo ca un aumento della rimozione del muco, sia attraverso l'attivita' cil iare dell'epitelio, sia attraverso il riflesso della tosse. Pertanto, e' previsto un aumento della tosse e dell'espettorato. L'uso di medici nali antitussivi inibisce il riflesso della tosse e aumenta il rischio di ostruzione delle vie aeree, a causa di un aumento dell'accumulo di muco nelle vie respiratorie. L'uso concomitante di questo medicinale con medicinali sedativi della tosse e/o medicinali che inibiscono la s ecrezione bronchiale (ad es. medicinali anti-muscarinici) non e' racco mandato. Questo prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi ecce ssive, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neon ati e bambini. Non prolungare il trattamento per piu' di 3 giorni per i rischi associati all'accumulo di derivati terpenici (a causa delle l oro proprieta' lipofiliche non e' nota la velocita' di metabolismo e s maltimento) nei tessuti e nel cervello, in particolare disturbi neurop sicologici. Sodio benzoato Questo medicinale contiene 60 mg di sodio b enzoato per dose. Il sodio benzoato puo' aumentare l'ittero neonati fi no a 4 settimane di eta'. Acido benzoico Questo medicinale contiene 0, 02 mg di acido benzoico per dose. Il sodio benzoato puo' aumentare l'i ttero neonati fino a 4 settimane di eta'. Non usare il prodotto in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea o polmonare). A causa della presenza di sobrerolo e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate puo' presentarsi un rischio di convulsioni nei bambi ni. Disturbi del sistema immunitario. Non nota (frequenza non stimabil e dai dati disponibili): reazioni di ipersensibilitÇ?¶ÿ (prurito, eruzion e cutanea, orticaria, edema, dispnea)*. Patologie respiratorie, toraci che e mediastiniche. Non nota (frequenza non stimabile dai dati dispon ibili): ostruzione bronchiale. Patologie gastrointestinali. Non nota ( frequenza non stimabile dai dati disponibili): disturbi gastrici e nau sea. * esperienza post-marketing Segnalazione delle reazioni avverse s ospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verific ano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto perm ette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medic inale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi rea zione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione al l'indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avv erse Gravidanza: i dati relativi all'uso di sobrerolo in donne in gravidanz a non ci sono o sono in numero limitato. Sobrefluid non e' raccomandat o durante la gravidanza. Allattamento: ci sono informazioni insufficie nti sull'escrezione di sobrerolo nel latte materno. Sobrefluid non dev e essere utilizzato durante l'allattamento.

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